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lunedì 19 marzo 2012

Mai senza una borsa




Un castello che domina una città ricca di arte e di storia: quale luogo migliore per ospitare una mostra che coniuga estro artistico e maestria artigianale?
Si tratta della collezione di borse in stoffa, una diversa dall'altra, dipinte a mano,o impreziosite da inserti di vari materiali: perle, bottoni, strass.
Sono più di 150 opere di artisti vari che si sono sbizzarriti nella realizzazione di un accessorio comunemente definito come "borsa".
All'interno dell' Imbarcadero del Castello di Ferrara, cui si accede dal cortile interno, in un ambiente suggestivo, l'occhio del visitatore è subito catturato dal colore, dal disegno che ogni borsa possiede.
Su tavoli disposti volutamente in ordine asimmetrico o appese su rastrelliere fanno bella mostra di sè queste opere.
L'arte moderna sembra così fondersi con la pietra antica delle pareti in un raffinato gioco cromatico;
l'austero si colora, si plasma e accoglie i motivi floreali e naturalistici, i ritratti, i virtuosismi in rilievo e perfino le reinterpretazioni di Kandinsky(un'intera rastrelliera è dedicata al famoso artista).
La mostra è stata organizzata dalla signora Nadia Vitali, fondatrice dell'omonima scuola di sartoria di Ferrara, e da altre signore, le quali hanno deciso di devolvere il ricavato della vendita delle borse all'AIL, l'Associazione Italiana per la ricerca e l'aiuto dei malati affetti da leucemie -linfomi e mieloma.
Io stessa ho dato il mio contributo alla mostra, realizzando una di queste borse.Su tela denim ho dipinto motivi floreali che si ripetono a specchio entro striscie gialle e blu.
La mostra è aperta tutti i giorni dalle 9:30 alle 17:30 (compresa la domenica) dal 15 al 30 marzo.
I prezzi delle borse sono veramente modici, rispetto all'unicità di ciascuna di esse.
Se vi recherete a visitare questa collezione, troverete senz'altro l'accessorio che fa per voi e, vi assicuro, ve ne innamorerete.
Affrettatevi perchè alcune sono già state prenotate o vendute!!
Da non dimenticare che, acquistando una borsa, avrete l'opportunità di sostenere l'AIL, aiutandola a fare ancora di più per le persone affette da malattie onco-ematologiche.
"Mai senza una borsa"



"Borse ispirate a Kandinsky"
"La mia borsetta dipinta"


domenica 11 marzo 2012

Manica

In questa lezione ho descritto come si realizza la manica a partire dal corpino anatomico spiegato in precedenza.
Per la costuzione della manica è necessario avere come riferimento il giro manica corpo del corpino anatomico dato che poi i pezzi verranno assemblati insieme.
La manica avrà le stesse misure del giro manica corpo più 2 cm di lentezza in corrispondenza del colmo che andranno poi assorbiti quando essa verrà cucita al corpino.
Questa tipologia di manica la si può utilizzare per diversi capi quali magliette,camicie ed abiti.
Non la si può impiegare in cappotti e giacche che nella stragrande maggioranza dei casi prevedono la presenza della manica tagliata in 2 pezzi.
Vi auguro una buona visione e continuate a seguirmi!!
Un saluto a tutti voi:-)



giovedì 22 dicembre 2011

Corpino Anatomico

In questa lezione ho spiegato come realizzare la base di un corpino anatomico con ripresa al seno utile a creare tutta una serie di modelli aderenti ed elasticizzati.
Questa è la prima di una serie di lezioni dove ho intenzione di descrivere come si può trasformare la base di questo corpino per realizzare magliette dalle scollature più varie.
Le misure utili a costruire la base di questo corpino sono: la vostra taglia base, la profondità del vostro giro ascellare,l'altezza vita dietro,l'altezza seno, la distanza seni e la vostra circonferenza vita.
Quando vi accingerete a costruire questo modello dovrete fare molta attenzione a segnare correttamente le parti corrispondenti al settore dietro, giro e davanti e parte del gioco sarà fatto!!
Per il momento vi auguro buona lezione e vi faccio i miei più cari auguri di Buon Natale:-)





venerdì 7 ottobre 2011

La società dell'antico Egitto


La civiltà egizia fu una vera e propria civiltà del fiume, dal quale traeva vita.
Nata intorno al 5000 a.C.. la civiltà egizia mostrò sin dai primi secoli del III millennio a.C. l'affermarsi di un'autorità centralizzata in cui il faraone era al centro di un sistema gerarchico e la funzione regale era la garanzia di un paese unito, civilmente e socialmente organizzato.
Accanto al sovrano e alla sua corte, vi era il potentissimo clero, cui era affidata la custodia della casa della divinità, il tempio. Era questo un luogo sacro e non accessibile se non al personale officiante cui era devoluto l'esercizio del culto quotidiano: la maggior delle cerimonie avveniva nei recessi dei templi e il popolo poteva assistere solo alle funzioni che si svolgevano fuori dal santuario.
Le successioni dinastiche dei faraoni scandiscono le principali fasi della storia egizia, che furono fondamentalmente tre, note come Antico, Medio e Nuovo Regno, precedute e separate da periodi intermedi di lotte interne per il potere.
Per quanto riguarda l'abbigliamento sembra sia rimasto statico dal 3000 a.C. al 1550 a.C.
Gli egizi in genere indossavano un abito drappeggiato in svariate fogge e comune sia agli uomini che alle donne.
Una di queste era lo schenti, una specie di gonnellino in origine indossato soltanto dal faraone.

Raffigura un sacerdote che indossa lo schenti in questo caso abbinato ad una sorta di grembiule triangolare.









Il tessuto utilizzato per la confezione dei capi era di fibre vegetali, specie lino, utilizzato per le sue qualità di freschezza e leggerezza, idonee al clima locale.
Per secoli gli egizi preferirono vestire di bianco perchè considerato colore sacro.
I tessuti tinti cominciarono ad apparire intorno al 1550 a.C.

Il dipinto raffigura Ramesse con la corona blu detta Khepresh, l'elmo militare.In battaglia i faraoni erano soliti portare una veste aderente di pelle o di stoffa rivestita di scaglie d'osso o metalliche, o una casacca con le maniche corte.


mercoledì 14 settembre 2011

La Moda in Castello

 Venerdì 2 settembre la Sartoria Streghina ha presentato la sua collezione alla manifestazione "la Moda in Castello" organizzata dalla Cna Federmoda nella centralissima Piazza Castello di Ferrara.
Angela Patella, titolare della sartoria nonchè mia carissima amica, ha fatto della sua sfilata un momento di coesione fra arte e moda affiancando abiti raffinatissimi a costumi di scena indossati dalle ballerine della scuola di danza " il Cigno" che hanno danzato sulle coreografie di Melania Durca, una famosa ballerina dell'opera di Bucarest: un mix davvero fantastico che ha entusiasmato gli spettatori.
Ad accompagnare l'entrata in scena delle modelle le musiche di Leonardo Bortolotto hanno dato ulteriore lustro alla serata.
Le ballerine della scuola di danza "il Cigno".
Abiti sartoriali dalle linee finemente modellate, impreziositi da pizzi e ricami erano alla base della collezione di Angela.
Un arcobaleno di colori che ricorda la bellezza dell'estate e la voglia di divertimento.
Capi d'alta moda che solo una stilista esperta come Angela sa inventare.
La sua grande professionalità traspare in ogni minimo dettaglio dei suoi abiti: nei corpini di pizzo ricamati, nelle linee morbide e sinuose, nella scelta accurata dei tessuti, negli eccentrici accessori, come i bracciali realizzati con lo stesso tessuto dei vestiti che formano delicate corolle di fiori esotici.
In nome dell'unità d'Italia, tema ricorrente dell'evento, Streghina ha presentato un abito a trapezio formato da teli tricolori svolazzanti come impalpabili ali che si innalzano verso il cielo quasi a sottolineare la creatività tutta italiana nel mondo.
La collezione di Angela Patella.
Una collezione che non passerà certo inosservata quella di Angela Patella!
Sentiremo ancora parlare di lei in un prossimo futuro.
Se desiderate farle visita andate a dare un'occhiata al suo sito (http://www.streghina.com) dove vi saprà stupire con le sue magie su stoffa.

sabato 13 agosto 2011

Star Fashion 2011 Comacchio


Queste sono alcune immagini del mio abito da sera che ho presentato ad una sfilata di moda.
Si tratta di un'abito aderente a balze, scollo arricciato e collo che forma delle bretelle sul dorso.
L'ho confezionato in cady con bordature in seta su balze e collo.
Una volta completato l'ho impreziosito con pailettes, perle e swaroski al fine di accentuarne la luminosità.

Figurino
Sfilata 2011
Il mio abito in passerella
Particolare del mio abito
Io con la mia modella


lunedì 1 agosto 2011

Gonna pantalone

Una lezione per creare la base di una gonna pantalone con le vostre misure personalizzate.
Buona visione a tutti voi!!
Un saluto accompagnato dall'augurio di trascorrere delle piacevoli ferie all'insegna del relax;-)

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